News ed eventi

Il Ponte di Rialto

Certo se volete visitare Venezia e rimanerne completamente abbagliati - intendo completamente perché, si sa, Venezia è una città stupenda ma ciò che la rende ancor più splendida è essere in grado di collocarla nel tempo… Con delle attrezzature tanto elementari quanto ingegnose i nostri avi hanno saputo costruire una città “WOW” (passatemi il termine)…

Il Ponte di Rialto è un tipico esempio di “WOW!”.

E’ il più antico dei 4 ponti sul Canal Grande, nonché il più famoso… Lo abbiamo visto in tv dal film “Venezia la luna e tu”, dove un Alberto Sordi con la sua “gondoeta” porta a spasso i turisti, a “Spider far from home”, con il Ponte completamente distrutto…

Secondo antiche cronache, il primo ponte era costituito da una semplice fila di barche e venne poi sostituito - intorno alla seconda metà del 1200 -  da un vero e proprio ponte che poggiava su pali di legno e che, per il fatto che avrebbe favorito il passaggio verso l’antica zecca, venne per questo chiamato “Ponte della Moneda”.

Data l’importanza del Mercato di Rialto, il ponte venne poi sostituito da un altro in legno, che doveva essere più solido ma che, purtroppo, nel 1444 crollò a causa dell’afflusso di gente che si era radunata per assistere al corteo acqueo che accompagnava la sposa del Marchese di Ferrara.

Nel dipinto di Vittore Carpaccio, di fine ‘400, intitolato “Il Miracolo della Croce” e conservato alle Gallerie dell’Accademia, possiamo ammirare (oltre che l’insegna della Locanda Sturion) un Ponte di Rialto in legno poco prima che crollasse nuovamente nel 1524.

Nella seconda metà del ‘500 venne proposta la ricostruzione del ponte ma in pietra, un materiale più solido e duraturo per una struttura così essenziale nella vita dei veneziani.

Dopo varie vicissitudini, il progetto del ponte fu affidato ad Antonio da Ponte (come per altri luoghi della città un alone di mistero avvolge la costruzione del Ponte), che lo completò nel 1591, nelle forme in cui l’ammiriamo oggi.

...Ora che avete ben chiaro il periodo storico, posizionatevi sulla “Riva del Vin” o sulla “Riva del Carbon”, rivolgetevi verso il Ponte e usate l’immaginazione!...

Chissà quante persone sono passate di lì: garzoni tutti intenti a trasportare il pane, giovani dame a passeggio con le amiche o un Casanova che rincorreva qualche giovane ragazza. Chissà quanti affari, litigi, amori e storie di vita quotidiana si sono svolti fino ad oggi. E’ spettacolare usare quell’immaginazione che ti porta a spasso nel tempo. Ti aiuta a cogliere la vera essenza di una città tanto bella quanto fragile.


I contenuti presenti sul blog "50ShadesOfVenice" dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2010 - 2021 #50shadesofvenice by Antica Locanda Sturion Residenza d'Epoca. All rights reserved

Locanda Sturion
star Offerte today Prenota mail_outline Contattsaci place Dove Siamo